Quando un desurriscaldatore dell’olio a serbatoio aperto è l’opzione migliore?
Non tutti i processi ad alta temperatura richiedono un sistema pressurizzato o a circuito chiuso. In molte applicazioni, infatti, la configurazione a serbatoio aperto rappresenta la soluzione più efficiente e affidabile.
Allora quando ha senso?
Quando il tuo processo consente di lavorare a bassa pressione
I sistemi a serbatoio aperto sono ideali quando non è necessaria alcuna pressione, semplificando l'installazione e riducendo le sollecitazioni meccaniche sui componenti.
Cosa bisogna tenere in considerazione?
Lavorare con l'olio diatermico implica gestire l'espansione, la variazione di volume e la degradazione del fluido, soprattutto quando ci si avvicina o si supera la temperatura di 150°C. Questi fattori influiscono direttamente sulle prestazioni e sulla manutenzione.
Cosa succede se il tuo processo supera questi limiti?
Per temperature più elevate, maggiore controllo o condizioni più impegnative, potrebbe essere necessario ricorrere a soluzioni più avanzate come la nostra gamma SMART 6.
Dove viene solitamente applicato?
Iniezione ed estrusione di materie plastiche
Per stampi che funzionano al di sopra dei limiti dell'acqua, migliorando la qualità delle parti e la stabilità del processo.
Processi chimici e farmaceutici
Dove il riscaldamento preciso e stabile è fondamentale per controllare reazioni, viscosità e consistenza del prodotto.
Gomma, compositi e laminazione
Garantire una distribuzione termica uniforme e un comportamento stabile del materiale.
Pressofusione e lavorazione dei metalli
Riduzione degli stress termici e prolungamento della vita utile degli stampi attraverso un preciso controllo termico.
La vera domanda è:
Stai utilizzando il sistema giusto per le tue condizioni di processo... o solo quello più comune?
Perché nel controllo della temperatura, comprendere l’applicazione è ciò che fa davvero la differenza.
Parliamo. Ti aiutiamo a trovare la soluzione giusta per il tuo processo.
