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Termoregolatori per reattori chimici: il profilo di temperatura, senza superare la pressione della camicia

Indice

In un impianto chimico o farmaceutico, i reattori chimici incamiciati chiedono due cose al loro termoregolatore. La prima: seguire il profilo di temperatura del lotto, riscaldando per avviare la reazione e raffreddando non appena la reazione inizia a sviluppare calore. La seconda: farlo senza mai superare la pressione massima della camicia.

Reattore incamiciato in acciaio inox in un impianto farmaceutico
Reattore incamiciato in un impianto farmaceutico: un'unica apparecchiatura MARSE mantiene l'intero profilo di temperatura del lotto.

Riscaldare, raffreddare e arrivare in tempo

Il controllo della temperatura di un reattore non è un valore fisso, è una curva. All'inizio occorre fornire calore per avviare la reazione; poi, se la reazione è esotermica, bisogna asportare rapidamente quel calore per mantenere il lotto entro il suo profilo. Un controllo PID di riscaldamento e raffreddamento con rampe controllate consente di seguire questa curva senza sovraelongazioni.

Proteggere la camicia: il vantaggio che fa la differenza

I recipienti vetrificati e incamiciati hanno una pressione massima ammissibile, e un picco di un solo istante può incrinare uno smalto vetrificato o deformare una camicia. Un termoregolatore che controlla la pressione, e non solo la temperatura, offre vantaggi evidenti:

  • Avviamenti dolci: nessun colpo di pressione all'avvio della pompa o alla manovra delle valvole.
  • Sicurezza con olio freddo e viscoso: la pressione resta entro il limite anche quando il fluido non è ancora in temperatura.
  • Maggiore durata del reattore: meno sollecitazioni sul vetrificato e sulla camicia.
  • Un impianto che non si ferma: minor rischio di guasti e di fermi imprevisti.
Reattore chimico in acciaio inox con camicia esterna a serpentino, del tipo che lavora con i termoregolatori MARSE
Reattore chimico con camicia esterna a serpentino: un esempio dei reattori con cui lavorano i termoregolatori MARSE.

Termoregolatori per reattori chimici con kit di pressione

Per queste applicazioni, i nostri termoregolatori possono integrare un kit di pressione pensato per proteggere il reattore:

  • Pompa con inverter, che regola la velocità per mantenere un setpoint di pressione.
  • Vaso di espansione per assorbire la dilatazione termica del fluido.
  • Sfiati automatici per eliminare le sacche di gas.
  • Pressione statica preimpostata su un valore di base definito e sicuro.
  • Controllo PID di riscaldamento e raffreddamento con rampe controllate, e grafici in tempo reale di temperatura, pressione e portata con allarmi.

Il fluido e la temperatura giusti per ogni chimica

Scegliamo il fluido e la temperatura in base alla reazione, tra cinque tecnologie che vanno da 90 a 300 °C:

  • Acqua con serbatoio aperto: 90 °C.
  • Acqua pressurizzata WDC: 140 °C.
  • Olio con serbatoio aperto: 150 °C.
  • Acqua pressurizzata WIC: 180 °C.
  • Olio a circuito chiuso: 300 °C.

Se sei indeciso tra i due fluidi, ti aiutiamo a scegliere con la guida che trovi in fondo a questo articolo.

Il risultato: un prodotto finale di qualità costante

Alla fine del processo, tutto questo controllo si vede nel prodotto. Un profilo di temperatura seguito con precisione, lotto dopo lotto, è ciò che consente di ottenere un prodotto finale di qualità costante, come queste compresse ottenute in uno dei reattori con cui lavorano i nostri termoregolatori.

Prodotto finale di un reattore chimico sotto forma di compresse, nel palmo della mano
Il prodotto finale, sotto forma di compresse, all'uscita del processo.

Termoregolatori MARSE per l'industria chimica e farmaceutica

Indicaci la reazione, il volume e il limite di pressione della camicia, e dimensioneremo l'apparecchiatura su misura.

Domande frequenti

Cosa deve fare un termoregolatore per un reattore chimico?

Seguire il profilo di temperatura del lotto: riscaldare per avviare la reazione e raffreddare non appena la reazione libera calore, senza mai superare la pressione massima ammissibile della camicia.

Perché bisogna controllare la pressione della camicia del reattore?

Perché un colpo d'ariete dovuto a una valvola, un avvio brusco della pompa o un olio freddo e viscoso possono provocare un picco di pressione, e basta un solo istante per incrinare un vetrificato o deformare una camicia.

Cosa comprende il kit di pressione dei termoregolatori MARSE?

Una pompa con inverter che regola la velocità per mantenere un setpoint di pressione, un vaso di espansione, sfiati automatici e una pressione statica preimpostata su un valore di base sicuro.

Con quali fluidi e a quali temperature lavorano?

Con cinque tecnologie da 90 a 300 °C: acqua con serbatoio aperto (90 °C), acqua pressurizzata WDC (140 °C) e WIC (180 °C), olio con serbatoio aperto (150 °C) e olio a circuito chiuso (300 °C).

Per saperne di più sul controllo della temperatura nei reattori chimici:

Vuoi che valutiamo il tuo processo? Contattaci oppure scrivici a marse@marse.es.

Termoregolatori per reattori chimici: il profilo di temperatura, senza superare la pressione della camicia

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