02 Prestazioni

Più precisione, meno costi

Multicircuito→ Risparmi e costo totale (TCO)→
Casi di successoPresto
Vedi tutto Prestazioni →
03 · Digitalizzazione

Termoregolazione connessa

Connettività · Industria 4.0→ Controllo ΔT→ Vedi tutto Tecnologia →

Essiccazione delle materie plastiche: temperatura e tempo per materiale

Indice

La maggior parte dei difetti attribuiti allo stampo o alla pressa a iniezione nasce nella tramoggia: risucchi, striature argentate, bolle, pezzi fragili o un indice di fluidità che cambia da un lotto all’altro. L’essiccazione delle materie plastiche non è un passaggio facoltativo quando il materiale è igroscopico. Questa guida riassume temperature e tempi indicativi per polimero, come leggere il punto di rugiada e come dimensionare la tramoggia di un deumidificatore industriale.

Perché bisogna essiccare il granulo

I polimeri igroscopici (PA, PC, PET, PBT, PMMA, TPU…) assorbono umidità dall’ambiente all’interno del granulo. Durante la fusione quell’acqua evapora o, peggio, spezza le catene del polimero per idrolisi. Il risultato è un pezzo che può sembrare corretto ma perde resistenza meccanica.

I non igroscopici (PP, PE, PS) prendono solo umidità superficiale, per condensa o stoccaggio all’aperto. Per loro basta una breve essiccazione ad aria calda, e spesso nemmeno quella.

Tabella di essiccazione per materiale

Valori indicativi abituali del settore per materiale vergine. Il riferimento affidabile è sempre la scheda tecnica del produttore del materiale: ogni grado, carica o additivo può cambiare temperatura e tempo.

Materiale Temperatura di essiccazione Tempo indicativo Umidità residua obiettivo
PA6 70–80 °C 4–6 h < 0,2 %
PA66 80 °C 4–6 h < 0,2 %
PC 120 °C 3–4 h < 0,02 %
PET 160–170 °C 4–6 h < 0,005 %
PBT 120 °C 3–4 h < 0,03 %
ABS 80 °C 2–4 h < 0,1 %
PMMA 80–90 °C 3–4 h < 0,05 %
POM 80–100 °C 2–3 h < 0,15 %
TPU 80–100 °C 2–4 h < 0,05 %
PC/ABS 100 °C 3–4 h < 0,02 %
PP, PE 80 °C (se necessario) 1 h Solo umidità superficiale

Due precisazioni importanti. Il tempo si conta da quando il materiale raggiunge la temperatura, non da quando entra in tramoggia. E il materiale riciclato o macinato arriva di solito più umido del vergine, quindi richiede più tempo.

Il punto di rugiada: il dato che conta

Riscaldare non basta. Per estrarre acqua dal granulo, l’aria che lo attraversa deve essere più secca del granulo stesso. Lo si misura con il punto di rugiada dell’aria di processo: la temperatura alla quale quell’umidità inizierebbe a condensare.

Con i tecnopolimeri si lavora normalmente con un punto di rugiada da −30 a −40 °C. Se l’aria esce a −10 °C, la tramoggia può restare per ore alla temperatura giusta e il materiale resterà umido. Per questo l’apparecchio dovrebbe mostrare il punto di rugiada e avvisare quando peggiora, che di solito è il primo segnale di un essiccante saturo o di un filtro sporco.

Deumidificatore a essiccante o essiccatore ad aria calda

Criterio Essiccatore ad aria calda Deumidificatore a essiccante
Principio Riscalda l’aria ambiente Asciuga l’aria con l’essiccante e la ricircola
Punto di rugiada Quello dell’ambiente Di solito da −30 a −40 °C
Materiali Non igroscopici o umidità superficiale Igroscopici: PA, PC, PET, PBT, PMMA, TPU
Ripetibilità Dipende dal clima del giorno Indipendente dal clima

Un essiccatore per granulo ad aria calda funziona bene d’inverno e fallisce ad agosto, perché asciuga con l’aria del capannone. Se lavori poliammidi, policarbonato o PET, l’opzione sicura è un deumidificatore industriale a essiccante.

Come dimensionare la tramoggia: kg/h × ore

La regola è semplice: la tramoggia deve contenere tutto il materiale che la macchina consuma durante il tempo di essiccazione. Se è più piccola, il granulo esce prima del tempo.

Capacità (kg) = consumo della pressa (kg/h) × tempo di essiccazione (h)

Esempio con PA66. La pressa consuma 25 kg/h e il materiale richiede 4 h di essiccazione:

  • Materiale in tramoggia: 25 × 4 = 100 kg.
  • Densità apparente del granulo: circa 0,65 kg/l (consulta la scheda; varia con forma e carica).
  • Volume utile: 100 / 0,65 ≈ 154 l.
  • Con un margine del 20 %: tramoggia da circa 185 l, cioè la taglia commerciale immediatamente superiore.

Calcola il consumo reale dal peso di iniezione (pezzo + materozza) e dal ciclo: 300 g per stampata con ciclo di 40 s sono 90 stampate all’ora, cioè 27 kg/h. Anche la portata di aria secca deve seguire il consumo; il rapporto esatto lo indica ciascun produttore dell’apparecchio.

Errori tipici

  • Essiccare troppo. Tenere PA o PBT per molte ore in temperatura li ingiallisce e li degrada. Se la macchina si ferma, abbassa la temperatura della tramoggia.
  • Tramoggia piccola. Con il ciclo accelerato, il materiale resta in tramoggia meno tempo di quanto gli serva.
  • Trasporto con aria umida. Il materiale secco trasportato con l’aria del capannone o lasciato in un contenitore aperto riprende umidità in pochi minuti. Usa un alimentatore sottovuoto con un percorso corto e chiuso.
  • Non misurare. Senza un analizzatore di umidità non sai se il problema è l’essiccazione o il processo.
  • Filtri sporchi. Riducono la portata d’aria e peggiorano il punto di rugiada senza che la temperatura lo mostri.

L’essiccazione condiziona anche la temperatura dello stampo necessaria. Per impostarla per polimero, consulta la nostra tabella delle temperature dello stampo e la guida allo stampaggio a iniezione.

Domande frequenti

Si può essiccare troppo una plastica?

Sì. Le poliammidi e il PBT si ossidano e ingialliscono se restano troppo a lungo in temperatura. Rispetta il tempo massimo indicato nella scheda del materiale.

Il PP va essiccato?

Normalmente no. Solo se ha preso umidità superficiale per condensa o stoccaggio; in quel caso basta un’ora a circa 80 °C.

Quale punto di rugiada mi serve?

Per i materiali igroscopici, da −30 a −40 °C. Sopra −20 °C l’essiccazione perde efficacia.

Quanto tempo ci mette a riprendere umidità?

Dipende dal materiale e dall’ambiente. Una poliammide secca può superare di nuovo il limite in meno di un’ora all’aria del capannone.

Devi dimensionare l’essiccazione?

Indicaci il materiale, il consumo in kg/h e il ciclo della tua pressa, e ti aiutiamo a scegliere l’apparecchio. Puoi usare il selettore di apparecchiature o parlare con un tecnico.

Essiccazione delle materie plastiche: temperatura e tempo per materiale

Attrezzatura con marcatura CE · Conformità europea
MARSE
Riepilogo della privacy

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul sito web e aiutare il computer a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.